Bollette elettricità e gas e bonus energia

Bollette Elettricità e Gas

Tra la fine del 2021 e i primi mesi del 2022 si è assistito a un sostanziale raddoppio delle bollette di elettricità e gas, che ha riportato all’attenzione l’importanza della spesa energetica per una famiglia o per una piccola impresa. 

Purtroppo i maggiori aumenti sono stati subiti dagli utenti domestici che si trovano nel cosiddetto Servizio di Maggior Tutela, le cui tariffe sono definite trimestralmente a livello nazionale dall’Autorità per l’Energia ARERA e che quindi hanno subito le oscillazioni del mercato del gas.

Entro il 10 gennaio 2024 sarà obbligatorio per tutti gli utenti elettrici entrare nel Mercato libero, ma già oggi è possibile scegliere il proprio fornitore, sia di gas che di elettricità. Il cambio di fornitore non porta automaticamente a un risparmio: saper leggere quanto paghiamo in bolletta ci aiuta a capire se le offerte che ci vengono fatte sono convenienti.

La bolletta si compone di 4 macro voci di spesa, di cui 3 definite a livello nazionale dall’ARERA e dallo Stato (trasporto sulla rete e costi per il contatore, gli oneri di sistema, le imposte). 

Solo una voce dipende dal fornitore ed è la cosiddetta materia energia (per l’elettricità) e la materia gas. Le offerte del mercato libero riguardano solo la voce materia energia e materia gas.

In bolletta ritroviamo poi diverse altre informazioni (ad es. POD, codice cliente, tipo di contratto, ecc.) che non sono sempre di immediata comprensione e, inoltre, se si è già nel mercato libero, ogni fornitore ha un suo modo di presentarle. 

Si può trovare la descrizione completa della bolletta sul portale ARERA

Per avere un’idea delle offerte dei fornitori nel mercato libero e poterle paragonare in base ai propri consumi medi, si può consultare il portale pubblico portale offerte

Purtroppo, non tutte le offerte sono presenti sul portale.

L’incidenza sulla bolletta della voce materia energia/gas è notevolmente aumentata tra inizio 2021 e il 2022, per cui uno sconto applicato dal fornitore nel mercato libero può risultare, attualmente, significativo.

Si può decidere di cambiare fornitore di elettricità o gas in ogni momento e senza oneri. 

Se si è già nel Mercato libero, va solo posta attenzione a eventuali servizi addizionali erogati dal precedente fornitore e di cui ci può essere richiesto un saldo (per esempio se si è scelto il pagamento rateizzato di una nuova caldaia). Il cambio di fornitore avviene in modo automatico, attraverso i sistemi informativi predisposti a livello nazionale e si conclude, normalmente, nel giro di un paio di mesi.

Le offerte che si ricevono dai call center (o anche dai commerciali che fanno visita a casa) non sempre sono chiare e molti call center si presentano in modo ambiguo o addirittura aggressivo per indurre al cambio di fornitore. Una volta sottoscritto un contratto è bene controllare il tipo di offerta (deve sempre essere inviata all’utente copia del contratto, anch se sottoscritto telefonicamente). Se si riconosce che l’offerta non è conveniente, si può recedere dal contratto stesso. 

Qualora non si ricevesse copia del contratto e dopo qualche tempo ci venissero inviate bollette da un nuovo fornitore, addebitando eventuali spese inattese, si ha tutto il diritto di sporgere reclamo (con un email di posta certificata o con una raccomandata cartacea) e, qualora il reclamo non abbia avuto risposta o la risposta sia risultata insoddisfacente, rivolgersi al servizio gratuito di conciliazione per i consumatori (ARERA offre anche un servizio gratuito di sportello per il consumatore, a cui è utile rivolgersi per capire quale iter attivare per reclami o controversie; oltre che da sito web, il servizio è disponibile da numero verde 800-166654)

Per gli utenti domestici che si trovano in condizioni di disagio economico (ISEE non superiore a 8.265 euro -dal 1° aprile al 31 dicembre 2022 il limite è stato elevato a 12.000€- per famiglia con un solo componente, fino a 20.000 euro per famiglia con almeno 4 figli a carico), sono erogati i bonus sociali (per elettricità e gas) in modo automatico in bolletta (il servizio automatico è stato avviato nel 2021), previa presentazione sul portale INPS della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e dell’ISEE che attesti di trovarsi nelle condizioni previste dal bonus.
Per chi fa uso di apparecchiature elettromedicali che comportano un elevato consumo può essere richiesto il bonus per disagio fisico. Tale bonus è indipendente dal reddito e la richiesta va presentata al Comune o a un CAF.
Per tutti i dettagli, si può consultare la pagina web ARERA dei bonus sociali.

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